Le distanze di simmetria e l'allineamento dell'autotelaio

Pubblicato il da Per. Mec. Gabriele Uberti

La campanatura
La campanatura

Le distanze di simmetria e l’allineamento dell’autotelaio

1. Generalità sull’assetto ruote

Per assetto ruote si intende l’insieme degli angoli caratteristici della geometria ruote che determinano la posizione e l’impronta a terra di quest’ultime rispetto al piano longitudinale del veicolo, al piano trasversale e longitudinale dell’asse di sterzata e rispetto all’asse di simmetria.

Per l’assale posteriore, gli angoli principali sono la campanatura, la convergenza, l’angolo di spinta.

Per l’asse anteriore gli angoli sono la convergenza, la campanatura, l’incidenza, l’inclinazione del perno fuso, l’angolo incluso, gli angoli di sterazata.

Per assi di simmetria invece si intendono le distanze geometriche che determinano la quadratura del telaio ed il corretto parallelismo degli assali, espresse in millimetri, sono il passo, la carreggiata, il disassamento, lo scostamento laterale.

2. La campanatura delle ruote

La campanatura è l’angolo di inclinazione verticale delle ruote, guardando il veicolo frontalmente, può essere positiva es. +1°00’, quando cioè la parte superiore della ruota è inclinata verso l’esterno del veicolo, negativa es. -1°00’, quando cioè la parte superiore della ruota è inclinata verso l’interno del veicolo, nulla, cioè uguale a zero gradi 0°, quando la ruota non è inclinata né verso l’interno, né verso l’esterno.

La campanatura è un angolo fondamentale, in quanto da esso derivano importanti funzioni che il veicolo devo svolgere, tra le quali la tenuta di strada, sia in rettilineo che in curva, la corretta sterzatura, il corretto consumo dei pneumatici, soprattutto quelli anteriori.

Disegno cad immagine indicativa.

La campanatura

La campanatura

3. La convergenza delle ruote

La convergenza è l’angolo orizzontale delle ruote, osservando il veicolo frontalmente. Viene misurata rispetto al piano longitudinale del veicolo. Vi è in pratica una chiusura delle ruote se esiste una convergenza es. + 1mm, un’apertura delle ruote se esiste una divergenza es. -1mm, un perfetto parallelismo se non esiste un’apertura, né una chiusura, cioè una convergenza uguale a zero es. 0mm.

A titolo informativo, si ricorda che la convergenza va regolata, dove esistono punti di rettifica, sempre prima all’asse posteriore e che l’unità di misura è il millimetro, essendo una frazione di angolo molto piccola e quindi difficilmente interpretabile in termini diagnostici se viene misurata in gradi angolari e minuti primi. Sull’asse anteriore di qualsiasi autoveicolo, di qualunque marca e modello, la convergenza o la divergenza sono sempre e comunque regolabili come da schema mostrato sotto.

Disegno cad immagine indicativa

La convergenza - divergenza

La convergenza - divergenza

4. L’incidenza delle ruote

L’incidenza, o angolo di inclinazione longitudinale dell’asse di sterzata è il disassamento geometrico in avanti o indietro di tale asse, osservando il veicolo dalla parte laterale. Si misura in gradi angolari e minuti primi es. 10°30’, ed è positivo se l’asse di direzione in alto è inclinato all’indietro. E’ negativo se l’asse di direzione in alto è inclinato in avanti. E’ nullo uguale a zero se l’asse di direzione non è inclinato né in avanti né all’indietro ed è passante per la linea di mezzeria della ruota.

L’angolo di incidenza favorisce il ritorno dello sterzo, garantisce al veicolo una maggiore stabilità direzionale su strada rettilinea e può assumere valori negativi es. -1°30’, valori positivi es. +1°30’ o valori nulli es. 0°

5. Il passo del veicolo

Il passo è la distanza lineare fra gli assi, misurata nel piano longitudinale del veicolo, prendendo come punti di riferimento i centri dei mozzi delle quattro ruote. Si misura in millimetri e la differenza tra lato destro e lato sinistro di questo parametro fornisce indicazioni precise sulla geometri del telaio-chassis e della carrozzeria portante. Questo valore non dovrebbe superare come tolleranza massima i 10 millimetri, l’autoveicolo potrebbe essere più contenuto. In caso contrario, ossia con valori di 15-16 millimetri, l’autoveicolo potrebbe accusare deviazioni dalla marcia rettilinea (inabilità direzionale) e comunque dalla parte che è più disassata geometricamente.

6. La carreggiata

La carreggiata è la distanza misurata fra i piani mediani delle ruote di uno stesso asse. La carreggiata dell’asse anteriore può essere uguale, ma anche differente da quella dell’asse posteriore, a seconda delle caratteristiche costruttive del veicolo es. asse ant. 1497 mm; asse post. 1488mm.

Di Per. Mec. Gabriele Uberti

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