Osservatorio ASAPS

Pubblicato il da infortunistica

Nei primi sei mesi del 2012 registrati 366 episodi, in netto aumento. Stesso numero di vitime 31 come nel primo semestre 2011 e 443 feriti 
Fra le vittime 21 bimbi erano trasportati e 10 a piedi
Il maggior numero di sinistri nell’area urbana (44%)
La Lombardia è la regione con il maggior numero di incidenti (88)

 

(ASAPS) Il report del più angoscioso tra i numerosi Osservatori il Centauro-Asaps, quello relativo agli incidenti con bambini coinvolti non è troppo rassicurante. I dati relativi ai primi sei mesi del 2012 evidenziano una situazione ancora  preoccupante. Al 30 giugno l’Osservatorio ha monitorato 366 episodi significativi nei quali 31 bambini da 0 a 13 anni -  lo stesso numero del primo semestre 2011 - hanno perso la vita, di questi 7 erano bimbi stranieri.


Sono 
 443, invece, i bambini rimasti feriti in modo significativo. La maggior parte degli incidenti è avvenuta in area urbana con 160 eventi, pari al 44%. 136 gli incidenti avvenuti su statali e provinciali, 37% e 15 sulla rete autostradale, 4,1%. Si segnalano anche 2 incidenti avvenuti in area campestre. Per un altro numero di incidenti non è stato possibile individuare la tipologia della strada.

Delle 31 vittime, 21 erano bambini trasportati (67,7%) e 265 i feriti (60%). Dieci i bimbi investiti e uccisi mentre camminavano sulla strada (125 i feriti). 43 i bimbi feriti mentre erano in bicicletta.  1 morto e 11 feriti fra i bambini viaggiavano come passeggeri su moto o ciclomotori.


La fascia d’età che paga il prezzo più alto è quella che va da 0 a 5 anni con
 18 morti e 123 feriti. Segue quella da 6 a 10 anni con 9 morti e 143 feriti, infine la fascia 11-13 anni con 4 morti e 77 feriti. In alcuni casi non è stato possibile accertare l’età esatta delle piccole vittime. In 12 episodi il conducente investitore è risultato in stato di ebbrezza per alcol oppure sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. 34 gli eventi in cui i bimbi sono stati vittime di pirati della strada, quasi il 10%. La regione che paga il costo più alto di incidenti stradali con bambini è la Lombardia con 88 eventi. Seguono l’Emilia-Romagna con 37incidenti, la Toscana con 33, il Veneto con 26 , a Campania con 21, la Puglia con 20 e la Sicilia con 19 .


Confrontando i dati dei primi sei mesi del 2012, con quelli del medesimo periodo del 2011 si nota un  netto aumento del numero complessivo degli incidenti (
366 quelli rilevati dall'Osservatorio rispetto ai 203 dello scorso anno, va segnalato anche l'affinamento del sistema di raccolta per gli episodi meno gravi), e dei feriti  443,  in aumento del 98% rispetto ai 228 dello scorso anno. Rimane invece invariato, lo abbiamo visto,  il numero delle giovani vittime: 31. Precisiamo che il report dell'Osservatorio il Centauro - ASAPS si ferma alla raccolta dei dati per i bambini fino a 13 anni e non 14 per evitare sovrapposizioni con i dati dei ciclomotoristi.
Anche quest’anno come l’anno scorso le strade più pericolose per i nostri piccoli - potrà sembrare strano - sono state quelle urbane, proprio quelle dove si usano meno i seggiolini e si rispettano poco i pedoni negli attraversamenti.
Insomma quelle dove ci si fida di più... (ASAPS)
 


Forlì, lì
11 settembre 2012


Giordano Biserni

Presidente ASAPS
 

Fonte asaps link

 

www.infortunisticaramielementari.it

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