Pompe a palette mobili

Pubblicato il da infortunistica

Sono costituite da uno statore cilindrico nel quale sono presenti una luce di aspirazione ed una di mandata.
 
Pompa-a-palette-mobili.png
 
 
 
Il rotore ha asse di rotazione spostato rispetto all'asse dello statore e sulla sua periferia sono ricavate una serie di scanalature radiali entro le quali scorrono a tenuta delle palette, costrette a strisciare lungo la superficie interna dello statore ad opera di adeguati anelli di centraggio, oltre che per effetto della forza centrifuga e spesso dell'ausilio di molle.
 
La geometria del sistema è tale che durante la rotazione del rotore tra una paletta e quelle contigue si vengono a creare volumi variabili in aumento in corrispondenza della luce di aspirazione ed in diminuzione in corrispondenza della luce di mandata.
 
Quando sono adottati dispositivi miglioratori della tenuta delle palette, queste pompe hanno buoni rendimenti volumetrici anche a regimi di rotazione non elevati, anche se in genere, sono adatte per prevalenze non troppo elevate.
 
 
 
Note di Per. Gabriele Uberti
 
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