Navigazione marittima

Pubblicato il da Per. Gabriele Uberti

Navigazione marittima

E' navigazione marittima (navigazione in mare, nelle lagune e nei bacini di acqua salsa o salmastra che, almeno per una parte dell'anno, comunicano liberamente con il mare).

Il Codice della navigazione articolo 136 ed il regolamento marittimo articolo 302, prevede due tipi fondamentali di navigazione marittima:

1. navigazione costiera: quella effettuata lungo le coste continentali ed insulari dello Stato con distanza non superiore a 20 miglia;

2. navigazione di altura: quella effettuata oltre le 20 miglia dalla costa.

La legge 5 giugno 1962, numero 616 "Sicurezza della navigazione e della vita umana in mare" ed il relativo regolamento DPR n. 435/1991 istituiscono ulteriori navigazioni:

- navigazione internazionale lunga;

- navigazione internazionale breve;

- navigazione internazionale costiera;

- navigazione nazionale;

- navigazione nazionale costiera;

- navigazione litoranea;

- navigazione locale;

- navigazione speciale.

Per quanto riguarda il settore del trasporto di passeggeri in acque protette, è prevista la navigazione locale o speciale limitata alle acque tranquille.

I limiti delle acque tranquille sono stabiliti con ordinanza del capo del Circondario Marittimo, possono considerarsi acque tranquille le zone di mare antistanti le coste nazionali (peninsulari ed insulari) entro i seguenti limiti operativi:

- periodo estivo (1 maggio - 30 settembre);

- ore diurne;

- visibilità buona;

- un miglio dalla costa entro i limiti del circondario marittimo;

- vento non superiore a forza 2 - brezza leggera velocità 4/6 nodi;

- mare non superiore a forza 2 - poco mosso altezza media onde 0,10/0,50 metri.

Per quanto concerne il settore della pesca marittima, con riferimento all'idoneità della nave ed alle attrezzature di pesca, sono previsti i seguenti tipi di navigazione marittima:

- navigazione e pesca locale: entro 6 miglia dalla costa;

-navigazione costiera ravvicinata: entro 20 miglia dalla costa;

- navigazione mediterranea ravvicinata: entro 20 miglia dalla costa;

- navigazione oltre gli stretti o oceanica.

Per quanto riguarda invece la navigazione marittima da diporto il Codice della nautica da diporto,prevede i seguenti tipi di navigazione:

- navigazione marittima fino a 1 miglio dalla costa;

- navigazione marittima fino a 6 miglia dalla costa;

- navigazione marittima fino a 12 miglia dalla costa;

- navigazione marittima senza alcun limite dalla costa.

Per le unità da diporto costruite in uno dei Paesi della UE e muniti di marcatura CE, il Codice della nautica da diporto, in ottemperanza alla direttiva 94/25/CE e successive modificazioni ha previsto i seguenti tipi di navigazione marittima:

- navigazione in alto mare, senza alcun limite;

- navigazione al largo;

- navigazione in prossimità della costa;

- Navigazione in acque protette.

Per completare l'argomento relativo ai tipi di navigazione è opportuno ricordare e definire la navigazione in acque interne e quella in acque promiscue:

- navigazione interna: è quel tipo di navigazione che si svolge su laghi, fiumi, canali ed altre acque interne;

- navigazione promiscua: è quel tipo di navigazione che le navi marittime e quelle della navigazione interna possono svolgere limitatamente alle zone di acque interne o marittime alle quali rispettivamente la navigazione si estende in via normale per esigenze del traffico cui sono adibite.

Il Per. Gabriele Uberti

Fonte: Consulente automobilistico - egaf.

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