Alcol: difficoltà al volante anche entro i limiti di legge
Il test è stato superato anche con tasso alcolemico alterato, ma a prezzo di una grande fatica. Studi scientifici dimostrano che anche assumendo un quantitativo di alcol inferiore al limite legale di 0,5 g/l, il rischio di incidente aumenta comunque del 40% rispetto a quando si guida da sobri. L'Istat non fornisce più questi dati dal 2009 (scandaloso).
In un Paese come il nostro dove muore una persona ogni due ore in un incidente stradale si parla sempre poco di sicurezza stradale, un tema che non ha mai lo spazio che meriterebbe sui giornali e in Tv ma che equivale a sedici terremoti d'Abruzzo l'anno e che nello stesso periodo fa un milione di infortunati, dai più leggeri a 20mila paraplegici, costando qualcosa come 30 miliardi, 5 in più di una normale finanziaria.
Sul fronte della sicurezza insomma c'è ancora molto da fare, soprattutto per quanto riguarda la guida sotto l'influsso di alcol o droga che è fonte di circa il 30% di tutti gli incidenti stradali ma che è ancora oggi un pericolo sottovalutato. Basti dire solo che l'Istat non fornisce più questi dati dal 2009 (scandaloso come denunciano tutte le associazioni, Asaps in testa).
Un fatto singolare perché secondo l'ultima ricerca Aci-Censis i pericoli legati alla guida sotto effetto di alcol o droghe si attesta nettamente come la principale preoccupazione degli automobilisti (64,9%), seguita dall'eccesso di velocità con il 49,8%. Eppure se da un lato l'alcol preoccupa, dall'altro non gli automobilisti fanno nulla: dal 2003.....
di Vincenzo Borgomeo