Il Centauro
Il punto sugli Osservatori il Centauro - ASAPS
Siamo arrivati a quota 16: dalla Pirateria stradale ai Contromano, dagli Sbirri pikkiati, agli Incidenti ai bambini e tanti altri
Una preziosa miniera di dati, numeri e percentuali per chi si occupa di sicurezza stradale e per il mondo dell'informazione
(ASAPS) In via sperimentale eravamo partiti nel 2008. Ma solo dal 2009 la raccolta dei dati per i primi osservatori è diventata sistematica. Parliamo dei quattro storici Osservatori sulla Pirateria stradale, sui contromano e sugli Sbirri Pikkiati (le aggressioni fisiche su strada alle forze di polizia) e suil lancio dei sassi dai cavalcavia. L'idea partì dal nostro Lorenzo Borselli, una macchina da guerra nella nostra redazione e fu subito accolta e sviluppata dal presidente dell'ASAPS.
Ai primi 4 storici Osservatori se ne sono poi aggiunti numerosi altri nel 2010 e poi ancora nel 2011 come quelli sugli Incidenti ai bambini su strada, le Morti verdi (incidenti con trattori agricoli su strada e nei campi), gli incidenti con stranieri e via via tanti altri fino all'ultimo nato nel 2012 sulle Stragi del sabato sera.
Diversi collaboratori ci forniscono il loro prezioso supporto nella raccolta sistematica dei dati dalle agenzie e dal web. Ricordiamo il lavoro certosino di Gianluca Fazzolari e Laura Piatti. Ma vogliamo ringraziare gli oltre 600 Referenti ASAPS, quasi tutti appartenenti alle varie forze di polizia, che ci inviano regolarmente il materiale filtrato e raccolto nel loro territorio, ma anche i singoli iscritti che non mancano di segnalarci gli incidenti e gli eventi roconducibili ai vari Osservatori che poi la redazione esamina e incasella.
Per ogni Osservatorio l'ASAPS archivia uno specifico report con la cronaca dell'evento
In questi anni gli Osservatori dell'ASAPS hanno conquistato una reputata considerazione e sono utililizzati da chi si occupa di fenomeni legati alla sicurezza sulle strade anche a livello istituzionale come il Dipartimento delle Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio e sono richiesti e pubblicati dagli organi di stampa.
I vari report vengono poi periodicamente pubblicati sul nostro portale www.asaps.it e gli estratti più completi sono forniti agli enti e istituzioni con i quali l'ASAPS ha una fattiva collaborazione.
Il complesso di informazioni raccolte ha occupato uno spazio vuoto nel sistema di analisi e raccolta dati di diversi importanti e pericolosi aspetti connessi con la sicurezza stradale. Ad alcuni questa invasione di campo non è piaciuta, ma se avessimo aspettato di piacere a tutti non saremmo arrivati a conquistare il credito che oggi ci viene riconosciuto.
Se oggi molti aspetti delle dinamiche della mobilità sono più chiari e si possono adottare misure specifiche lo si deve anche agli Osservatori de il Centauro - ASAPS.