L'ente gestore è tenuto a risarcire il danno causato dal ghiaccio
L'automobilista ha diritto ad ottenere il risarcimento del danno da parte del gestore di una autostrada, se subisce un sinistro a causa del ghiaccio presente sull'asfalto.
MA NON SEMPRE...- Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4495 del 2011, in cui ha affrontato la questione della effettiva possibilità, da parte del gestore, di controllo delle autostrade, per loro natura destinate alla percorrenza veloce in condizioni di sicurezza. La Suprema Corte, in questo caso, ha ritenuto sussistente la responsabilità da cose in custodia, prevista dall'art. 2051 del Codice Civile, ma ha precisato che, nell'applicazione di tale principio, occorre distinguere tra le situazioni di pericoloimmanentemente connesse alla struttura e quelle provocate dagli stessi utenti o da una repentina e imprevedibile alterazione dello stato della cosa, che pongano a repentaglio l'incolumità degli utenti e l'integrità del loro patrimonio.
PERTANTO- Mentre per le situazioni del primo tipo, l'uso generalizzato e l'estensione della res costituiscono dati in via generale irrilevantiin ordine al concreto atteggiarsi della responsabilità del custode, per quelle del secondo tipo dovrà configurarsi il fortuito tutte le volte che l'evento dannoso presenti i caratteri della imprevedibilità e della inevitabilitàcome accade quando esso si sia verificato prima che l'ente proprietario o gestore, nonostante l'attività di controllo e la diligenza impiegata al fine di garantire un intervento tempestivo, potesse rimuovere o adeguatamente segnalare la straordinaria situazione di pericolo determinatasi, per difetto del tempo strettamente necessario a provvedere. Nel caso affrontato dalla sentenza, la Corte ha affermato doversi applicare la previsione di cui all'art. 2051 trattandosi della presenza di ghiaccio in una giornata di bel tempo.