Non se ne Può Più
A leggere i titoli dei giornali, di destra, sinistra, centro, sopra e sotto, spiccano titoli tipo " Letta dà l'altolà a Berlusconi","Berlusconi dà l'altolà a Letta", e intanto non succede nulla che possa risolvere i problemi del nostro Paese.
Ho quasi la sensazione che a questa massa di politicanti in realtà non interessi nulla della nostri sorti.
E sì che il trasporto su strada, visto che le ferrovie latitano e addirittura dismettono i cosidetti rami secchi, muove e dà letteralmente da mangiare all'Italia. Non spaventatevi, il titolo non è per voi ma è un messaggio diretto a chi ci governa.
Mi spiego. Economisti, politici, opinionisti ci ripetono gli stessi ritornelli: " la ripresa economica è alle porte", anzi no, " è già cominciata e farà presto vedere i suoi effetti". E cosi via, di previsione in previsione che si rivelano tutte tutte clamorosamente sbagliate.
Non abbiamo bisogno di indovini che leggano la sfera di cristallo ma di persone che facciano, per dare respiro a chi cerca, come le migliaia di imprese di autotrasporto, a costo di mille sacrifici, di stare sul mercato e preservare i posti di lavoro in una situazione difficile.
E tocca a loro, alla classe politica, risolvere i problemi e mettere noi in condizione di lavorare. Ma tant'è, a furia di altolà di grillini,pidiellini, piddini,sellini e via di seguito, nessuno fa qualcosa di concreto.
Non voglio fare demagogia a buon mercato, ma occorre che i signori che siedono sui banchi di Camera e Senato si diano una mossa.
Vogliamo fatti e non proclami,polemiche,interessi di parte e via dicendo. Se vogliono ci riescono, come hanno fatto con il recente "decreto del fare", dove ci sono due misure da tempo attese: per gli autisti italiani e stranieri ora non c'è più disparità di trattamento sulla cauzione da versare per le violaioni al Codice della strada che richiedono il pagamento immediato ( prima la norma agevolava solo gli stranieri) ed è stata aumentata dal 50 all'80 per cento la garanzia sui crediti del Fondo per il settore. C'è ancora tanto da fare per l'autotrasporto, non c'è che l'imbarazzo della scelta: costi minimi, aumento dei controlli, gasolio, infrastrutture, ecobonus,eccetera. Ripeto: non se ne può più.
Il testo è stato preso dalla rivista tuttoTrasporti.